L’Improbabile Crescita del Football Americano

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The Bern Grizzlies of the SAFV in Switzerland.
I Bern Grizzlies, membri della SAFV (Svizzera).

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Di: Travis Brody
Traduzione a cura di: Enrico Brazzi
A cura di: Valentina Ferrara

 

Dire che un tempo si pensava che la crescita del football in Europa fosse improbabile è un eufemismo.

Non che fosse improbabile a causa delle origine americane di questo sport. Poiché il basket ha fatto presa sugli europei, così come il baseball, la pallavolo e, in minor misura, il lacrosse, si può dire che la provenienza di questo sport non è stato un fattore decisivo nel generare questa credenza. Esistono altri problemi che avrebbero potuto impedire la crescita del football in Europa.

Prima di tutto, in Europa bisogna trovare abbastanza persone per poter schierare una squadra di football. Per funzionare in maniera efficace, una squadra di football necessita di almeno 45 giocatori. Questo perché è uno sport altamente specializzante (diversi ruoli che richiedono diverse abilità), dove servono 11 giocatori in campo per ricoprire i vari ruoli e riserve per sostituire gli eventuali infortunati. Va da sé che una squadra così grande e complessa necessita di uno staff di allenatori numeroso per poter allenare ogni reparto, a differenza di calcio e basket, dove ce la si può cavare con un solo allenatore. Avere molti allenatori inoltre non basta, bisogna anche istruirli. Stessa cosa vale per gli arbitri.

In seguito, bisogna superare la difficoltà di reperire le attrezzature necessarie per giocare a football americano, che solitamente vengono prodotte in Nord America. Dato che le attrezzature vengono prodotte in un altro continente non sempre si ottengono a prezzi convenienti, anzi spesso bisogna pagare un sovrapprezzo. Non stiamo parlando solo di paraspalle, caschi e scarpe, ma anche di sacchi, slitte, attrezzature da campo per la partita, ecc.

Inoltre, la maggior parte delle squadre è in competizione con le squadre di calcio e di rugby per l’utilizzo dei campi da gioco, poiché in Europa ne esistono pochi dedicati esclusivamente al football. Comprensibilmente, molte squadre e molte comunità sono restie a condividere i propri spazi, poiché vogliono evitare sovrapposizioni nell’utilizzo degli impianti. Sfortunatamente queste squadre e queste comunità hanno timori infondati riguardanti i danni che il football potrebbe causare al proprio campo da gioco.

Questi fattori avrebbero dovuto minacciare la crescita del football in Europa, e invece siamo ancora qui.

Nonostante le difficoltà che avrebbero potuto impedire questa crescita, in Europa ci sono 1500 squadre Senior distribuite su 35 paesi, alle quali vanno aggiunte 700 squadre giovanili, 200 squadre femminili e innumerevoli squadre di flag football. Il football non solo è sopravvissuto, ha prosperato.

Malgrado gli ostacoli, il football può contare anche su una serie di vantaggi.

Il fascino del football è profondo. È lo sport di squadra per eccellenza, ha una natura estremamente strategica e offre un’intensità ineguagliabile. Nel football c’è un ruolo per tutti e si imparano valori importantissimi come la tenacia, il lavoro di squadra, l’impegno, l’unità e la forza. Inoltre, giocatori e allenatori stringono un legame forte tra di loro lavorando insieme per raggiungere un obiettivo comune.

La tecnologia ha giocato un ruolo importante nella crescita del football in Europa. Negli anni 70 e 80 furono trasmesse in Europa le prime partite della National Football League, generando un iniziale interesse per questo sport. Videogame come Madden NFL e NCAA Football 2K hanno creato ulteriore interesse e hanno aiutato gli europei ad approfondire la conoscenza della strategia e dei giocatori. Per di più, mai come ora si possono vedere partite NFL e NCAA in locali pubblici. Oggi i tifosi possono vedere le partite dappertutto grazie a servizi streaming come NFL Game Pass o NCAA College Pass. Il livello più alto del football non è mai stato così accessibile.

In Europa non ci si limita a vedere le partite in TV. Dal 1991 al 2007 la NFL Europe è stata il primo assaggio di football professionistico dal vivo, contribuendo a costruire una base leale di tifosi. Le NFL International Series di Londra, inaugurate nel 2007, sono state fondamentali per capire se esiste la possibilità di aprire una franchigia in Europa. I tifosi sono accorsi da tutto il continente per vedere le partite, e le Series hanno dato una grande esposizione al football nel Regno Unito e nel resto dell’Europa. Sia la NFL Europe che le NFL International Series hanno il merito di aver portato partite di alto livello e di aver fatto vivere l’esperienza unica di assistere a una partita NFL.

Oggi, le squadre europee sfidano regolarmente avversari internazionali. Gli allenatori e gli arbitri hanno la possibilità di partecipare a clinic per migliorare la propria conoscenza e le proprie prestazioni in campo. I giocatori possono partecipare a camp per sviluppare le proprie abilità e giocare contro alcuni dei migliori giocatori stranieri. I negozi di football americano si sono aggiornati e hanno trovato soluzioni per importare le attrezzature dal Nord America, e ora giocare a football è più facile che mai. Lo spettacolo offerto migliora ogni anno, poiché le squadre vogliono assicurarsi che i tifosi ritornino allo stadio. La presenza di più squadre e di più giocatori significa maggior diffusione e maggior interesse per il football. In generale, la comunicazione tra sostenitori europei sta migliorando, garantendo una maggior condivisione di conoscenze e informazioni, a beneficio di tutti coloro che sono coinvolti. Questo sviluppo è stato veramente stupefacente.

Il football europeo è cresciuto nonostante le circostanze avverse, e questo fa capire quanto grande sia questo sport: è talmente grande che persone con poca o nessuna esperienza si sono buttate e hanno deciso di creare una squadra nella propria città. La storia si ripete ciclicamente: un gruppo di appassionati inizia a lanciarsi una palla, dal gruppo nasce una squadra, e alla fine ci si ritrova a giocare un campionato. In pochi anni, si va da avere zero squadre di football ad avere 2-3 serie e magari qualche campionato regionale. È esaltante vedere una crescita così rapida, e l’ascesa di questo sport è a un livello esponenziale.

Dal 2000, siamo passati da 400 a 1500 squadre. Passo dopo passo stiamo costruendo un futuro luminoso per il football europeo, e non ci sono veramente limiti.

Se riusciamo a superare queste sfide, possiamo superare qualsiasi ostacolo. Restiamo positivi e continuiamo a lottare. Siamo tutti nella stessa barca.

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Travis Brody

Travis is the founder and main contributor of The Growth of a Game. A former quarterback from Southern California and current sports executive, Travis developed a passion for advancing the game of American football in Europe during his three seasons as a player and coach for the Brussels Bulls. He's now the President of Premier Class Consulting, a consulting firm that specializes in strengthening sports teams and organizations of all levels.

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